Se stai leggendo queste righe, voglio che tu sappia una cosa: sei nel posto giusto.
L’ansia a volte arriva all’improvviso, ti toglie il respiro e ti fa sentire solo, perso nei tuoi pensieri. Io lo so bene, perché ci sono dentro anch’io. Non scrivo queste parole da esperto, ma da persona che ogni giorno lotta con la propria ansia e cerca piccoli strumenti per non lasciarsi schiacciare.
L’ansia non è soltanto “una cosa mentale”: è una reazione naturale del corpo che, come ricorda anche l’Istituto Superiore di Sanità, può diventare problematica quando diventa troppo intensa o persistente.
In questo articolo voglio condividere con te alcune tecniche di respirazione per calmare l’ansia che mi hanno aiutato nei momenti più difficili. Sono esercizi semplici, alla portata di tutti, che per me sono stati una piccola ancora quando sentivo di affogare nei pensieri. Non promettono miracoli, ma possono regalarti qualche respiro di pace quando sembra che non ci sia via d’uscita.
Anche la Harvard Medical School conferma che praticare regolarmente queste tecniche di respirazione per calmare l’ansia può ridurre lo stress e favorire il rilassamento.
E se vuoi approfondire, ti consiglio anche di leggere il mio articolo su come superare l’ansia quotidiana.
Se ti ritrovi in queste parole, resta con me: respiriamo insieme, un passo alla volta.

1. Respiro 4-7-8: il battito che rallenta
Quando l’ansia mi prende alla gola, questa tecnica è una delle mie preferite. Inspiro per 4 secondi, trattengo per 7 e poi lascio uscire l’aria lentamente per 8. È come se stessi cullando me stesso: il cuore rallenta e il corpo mi ringrazia.
2. Respirazione diaframmatica: tornare a casa nel corpo
È una delle tecniche di respirazione per calmare l’ansia più diffuse e semplici da imparare.
Appoggio una mano sulla pancia e una sul petto. Cerco di far muovere solo quella sulla pancia. Questo piccolo gesto mi ricorda che non sono solo nella mia testa, ma che ho un corpo che mi sostiene e che posso ascoltare.
È una tecnica che trovo utile anche quando applico alcune pratiche per migliorare il benessere mentale
3. Box Breathing: il quadrato della calma
Quattro secondi inspiro, quattro trattengo, quattro espiro, quattro di pausa. Lo ripeto più volte, immaginando di disegnare un quadrato. Ogni lato è un passo verso la calma, un confine che mi protegge.
4. Respiro alternato: bilanciare le due parti di me
Chiudo una narice e respiro dall’altra, poi cambio. All’inizio sembra strano, ma poi sento come se due parti di me, in conflitto, trovassero finalmente equilibrio.
5. Respiro lento e profondo: rallentare i pensieri
Inspiro contando fino a 5, espiro contando fino a 7. È un ritmo dolce che mi costringe a rallentare. E quando rallenta il respiro, rallenta anche la corsa dei pensieri.
6. Il sospiro consapevole: liberare il peso
Non un sospiro casuale, ma uno fatto con intenzione. Inspiro profondamente e poi lascio uscire un lungo sospiro dalla bocca. È come aprire una finestra in una stanza chiusa: lascio uscire ciò che pesa e faccio entrare aria nuova
7. Respiro con visualizzazione: luce che entra, buio che esce
Inspiro immaginando luce e calma, espiro immaginando buio e ansia. Non è fantasia inutile: le immagini guidano la mente e il corpo segue. È un esercizio che mi fa sentire più leggero.
Conclusione:
Un passo alla volta. Non voglio illuderti: queste tecniche non eliminano l’ansia per sempre. Io stesso ci convivo ancora, e ci combatto ogni giorno. Ma mi hanno insegnato che anche dentro al buio posso accendere piccole luci. Ogni respiro consapevole è un passo avanti.
E se vuoi leggere qualcosa di più intimo, ti consiglio anche la mia riflessione su l’importanza della famiglia nei momenti difficili.
Una rete che respira insieme
Questo blog è nato per non sentirmi più solo, in una società che corre e ci allontana dall’essenza vera della vita: condividere, socializzare, vivere ai nostri ritmi.
Qui voglio costruire una rete fatta di persone reali, che condividono fragilità, emozioni e strumenti senza paura del giudizio.
Io credo che insieme si possa affrontare tutto. Per questo sto pensando a piccoli incontri su Zoom: momenti semplici in cui respirare insieme, raccontarci e sostenerci.
Spero che queste tecniche di respirazione per calmare l’ansia possano aiutarti quanto hanno aiutato me nei momenti più bui.
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